…un aprile vivo e violento…

pioggia di fine aprile…chiome verdi si muovono su uno scenario grigio e violento…rumore di pioggia ed il mio volto fradicio e fermo dinanzi a questo spettacolo che avviene intorno a me-salici e betulle dai frutti dorati sono tormentati da pesantissime gocce-…mi sento tenera e vulnerabile ed il vitalismo della natura mi chiama a sé con uno straordinario impeto di malia … Continua a leggere

…l’atalante…

…una notte tormentata da strani sogni di ritardo temporale…sono assonnata,stropiccio gli occhi e non so cosa dire-c’è in me una scarsa comunicativa…sono smarrita e riesco solo a focalizzare l’immagine di quel mattino, quando ho proposto ad uno sconosciuto di affondare il suo capo nell’acqua per vedere il volto della sua amata…ma lui si rifiutò ed ora è smarrito nello spazio,nell’oblio…ed,infine … Continua a leggere

…attraverso il letto dell’oceano…

…Legata ad un sottomarino ho viaggiato nella notte…non riuscivo a tornare a galla e venivo erosa come una roccia millenaria dalla forza dell’acqua che violentava la mia pelle…le mie azioni sotto forma di simboli mi guardavano ed avevano strane fattezze…ogni azione una sagoma diversa dal sapore di cannella e di fiele…mi rivedevo nello specchio del mare,nella profondità,ma stranamente luminosa ed … Continua a leggere

…a Lubiana ballano ancora il walzer…

A Lubiana ballano ancora il walzer…una frase gettata nel nulla…due vecchi che con sguardo benevolo e nostalgico scagliano piccole schegge del passato ad un visitatore curioso,che si sente improvvisamente vorticare in una danza lontana,girare nel vuoto della luce nelle strade dell’est-sentirsi movimento e brace ardente …fuori dal luogo,occidentale smarrito al confine di una nuova era che naviga sulle onde del … Continua a leggere

…l’estate,l’andalusia ed il ritorno…

…quella pioggia di giugno rimarrà nel cuore di Maia fino alla fine…il ricordo dei capelli biondi bagnati e degli occhi celesti ancora la fa tremare,nel sogno e nella realtà;cosa la travolgeva in quella passione giovanile ,chissà se anche lui non può sopportare il peso di quelle emozioni…primi baci e l’amore precario in auto sotto il picchiettare di stille impazienti,come i … Continua a leggere

…e poi…vino e poesia…

e poi…e poi iniziò uno strano corteggiamento,tacito ma sconvolgente…un’intesa particolare e parole scagliate tra la notte ed il telefono…impararono a conoscere le proprie voci,all’inizio,sognando i propri volti per imprimerli su loro stessi come maschere e poi cominciarono ad uscire,affrontando le serate profumatissime di maggio…finché esplose un giugno di pioggia e di follia…Vino e poesia,molto Pavese quel locale di periferia dove … Continua a leggere