…stranieri…

…Il volto disarmante dell'attrazione in cui ogni parola svela il suo doppio,sospesa tra astrazione e carnalità.Il paradosso e lo svilimento della coppia,unica uguale a tutte,disperse nell'universalità e nella somiglianza delle emozioni,dei comportament,nel qualunquismo,nella crudeltà e nella decadenza dell'amore.Sempre più chiusi e sempre più estranei,voraci di sessualità, di logoro possesso,di sessualità gridata… Sempre più vicini nella lacerazione dei nostri rapporti e delle nostre certezze.

…i suoi occhi fissavano il fuoco…

…i suoi occhi fissavano il fuoco.Giada liquida che scendeva dal suo sguardo flagellato di fiamme,dietro al quale si stendeva un orizzonte scurissimo ed impalpabile.Questo è il fascino dei fuochi sulle colline,d'autunnale furore,di sconveniente tristezza,come lei gli confessò,impallidita sotto il calore mordace delle fiamme.Era una tristezza solenne e sconfortante,poiché senza motivo,che usciva da quel viso che fioriva su un corpo impalpabilmente … Continua a leggere

…tra amore e surrealismo…

…particolare binomio di ironica mancanza di logica dialettica,atmorfere del nord europa,melodie con parole incomprensibili,cani con sguardi da attori,l'amore assoluto per Kati Outinen, donna-musa-diva dell'immaginario del regista e tantissimo altro,condito con un inconfondibile aroma finlandese…

…ancora immagini…

…immagini vittoriane e giovani donne che rimandano la mia memoria alle vergini suicide del folgorante esordio di una straordinaria figlia d'arte…ancora la donna che fotografò la madre di virginia woolf,regalando un'immagine magnifica nel miracoloso monologo interiore della figlia,con infinito amore ed incolmabile malinconia…immagini crepuscolari e barbe bianche che nascono dall'oscurità,volti vividi di luce naturale ed imponentemente dolce,occhi sbarrati e solitudini … Continua a leggere

…unghie rosse…

…ancora l'attenzione rivolta ai piedi…oscuro oggetto del desiderio…unghie rosse che gocciolano sangue di ferite frastagliate,la passione diventa dolore, infiammandosi tra crateri di un vulcano ed il corpo è un vitale manichino di carne dalla mille tonalità,appoggiato sulle foglie grasse di piante messicane…

…scarpine…

…a kabul scarpine di vernice bianca con decori brillanti sono un  lusso inconcepibile per una donna morigerata,ma chi vuole farsi presidente ama sentire il rumore dei tacchi mentre cammina tra rovine che verranno cancellate come sabbia sollevata dal vento…caviglie scure di eredità orientale,bianco brillante riveste i piedi,su cui si riflette il blu incantato delle gabbie di stoffa dietro le quali … Continua a leggere

…come Adèle Hugo…..

…come Adèle H. mi sento innamorata in maniera incontrollabile,piena di scintillante follia…                                                           come Adèle Hugo…                                                                               come Isabelle in un film di   Truffaut…perdutamente innamorata…perdutamente innamorata…perdutamente innamorata…

…una battuta di “vecchi tempi”

KATE:(si rivolge ad Anna) Ma io ricordo te.Ti ricordo morta.(PAUSA)Ricordo che giacevi morta.Tu non sapevi che io ti stavo osservando.Mi chinai su di te.Il tuo viso era sporco.Tu giacevi morta,il viso imbrattato e sporco,coperto di scritte non asciugate,che ti correvano per il viso fino al collo.Le tue lenzuola erano immacolate.Ero felice.Mi sarebbe spiaciuto se il tuo cadavere si fosse trovato … Continua a leggere

…tramonti e meli…

…i miei occhi infuocati si svelano nel tramonto,sollevando mani ghiacciate e volti intirizziti…tutto è rossore che si riflette su una neve piena di brillantini,fuochi d'artificio e biancore che inumidisce le ginocchia fino a toccare la punta del mento…bagnanti nel ghiaccio trafitto da aghi di pino…e nel nitore cristallino di una fotografia scattata precipitosamente lungo un tornante,mentre i fari dell'auto fissano insolenti,cerco di … Continua a leggere