…ordine e disordine nell’amore…

…il tuo profilo è lontano ed ho voglia di accarezzare la linea del tuo volto ironico e profondo…ti percepisco nelle distanze e,per questo,il nostro silenzio quieterà la tempesta,darà saggezza al fogliame profondo,mentre,sotto il cielo spalancato il mare chiude la sue ali…vedo ai fianchi del tuo sorriso una strada che si spalanca per me…...
(mentre leggo paul eluard)

…ordine e disordine nell’amore…ultima modifica: 2004-12-06T11:27:14+01:00da aglaja-hall
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4 pensieri su “…ordine e disordine nell’amore…

  1. Preludio di un’Amore
    D:”Livia??”, L:”Si, sono io, ma scus non ricordo…”, L:”Per favore, vuol ripetermi il suo nome?”, D:”Senz’altro , ma non può dirle molto, Volevo invece parlare di una persona che conosciamo bene tutti e due.”, L:”Per favore il suo nome, o chiudo la comunicazione” , D:”Il mio nome è Duca Lamberti, ma lei non mi conosce. Abbiamo invece conosciuto tutti e due una persona…”, L:”Aspetti, io ho già sentito questo nome… Oh, ma sì, lei è un mio idolo, ero molto ingenua, allora, avevo tanti idoli, adesso me ne sono rimasti assai pochi, ma lei è rimasto, solo che la memoria…”, L:”Tre anni fà ho gridato in tribunale: ! quando il giudice ha letto la sentenza, mi hanno portata fuori e mi hanno tenuto due ore in una stanza a domandarmi chi ero e chi non ero, e io dicevo: , e loro mi rispondevano: , e sono tornata a casa piangendo, avevo assistito a tutte le udienze del processo, dicevo a tutti che dovevano assolverla, che lei non era colpevole di nulla, che dovevano anzi premiarla, litigavo con la gente nel corridoio del tribunale.”, L:”E adesso non ricordavo più il suo nome, ne ho proprio vergogna, non immagina tutte le discussioni che ho fatto sull’eutanasia , e ho trovato tutti contrari, hanno i loro principi, il principio del rispetto della vita, il principio dello smoking o del frac per andare alla Scala.”. D:”Livia, la ringrazio.”, L:”Oh, scusi, io parlo sempre molto poco, escluso quando sono di fronte a una persona inteligente, e sono così felice di poter parlare con lei. Ma certo lei mi ha telefonato per quanche motivo.”, D: “Si. Desideravo parlarle di una persona che lei ha conoscito:…. “.
    Primo dialogo (telefonico) tra Livia Ussaro e Duca Lamberti in di Giorgio (Vladimir) Scerbanenko Milano 1965. Non so come e perchè ma il titolo, il corpo e la foto nel post mi hanno ricordato questo dialogo… preludio ad un amore pieno e tumultuoso come il mare della foto, eppure arcigno e agro come un limone verde, in cui la passione ed il senso del dovere si mescolano con la dolcezza e l’affermazione della propria identità in un cocktal amaro come la disperazione e banale come l’acqua fresca di fonte.
    ThePunisher

  2. L’anno scorso ho letto Eluard. Dopo che Gala Eluard lo lasciò per Dalì gran parte della sua poesia può essere inscritta ne “la clinica dell’abbandono ” (per dirla alla Merini). Ciò che mi atupiva era il suo modo di ritrarre la fisionomia della donna amata, e quello che hai scritto lo rivela. un bacio, Sofia.

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