…le mie luci di questo pomeriggio in penombra…

…i due amanti si trovavano sempre a scrivere in quella stanza d'albergo dalle tende rosse che gridavano un amore mai pronunciato ,in un vento di luci bagnate…il segreto è stato sigillato nelle mura di antiche rovine quando la separazione ha trasformato i gesti sospesi in silenzio…dettagli in penombra,frammenti di abiti e scarpe spiati dietro tende,sipari e vetri di stanze trasandate…e l'amore è … Continua a leggere

…un volo estatico e selvaggio…

…ho seguito una traccia di sangue sulla via incerta dei miei tragitti notturni…foglie rosso Goya trafiggevano l'iride assonnata e il rumore vorace di uno stormo fermo a riposare sugli alberi mi chiamava alla vita,estraendomi dalla dimensione acquosa nella quale si inabissavano le mie parole…grida di storioni contro il cielo bianco,appoggiati nella conca di solari foglie di betulla ed il loro volo finale,colmo di … Continua a leggere

…sussurri tra il giorno e la notte…

…Sussurri di sera:della setala mano semina.Sussurri di notte:della setala bocca spiana.                       Computodi tutte le diurna gelosie-                      vampad'ogni antico .Le labbra-serrate.E si smorza il dissidionel sussurro…E la foglianel vetro…Primo fischio d'un uccello.Quanto puro!E-sospiro.E-scompare.Non sento.Non quello…E sussultala spallaNudoNulla FintoFine E in tanta vanità di vanitàuna spada:l'aurora. (17 giugno 1922-marina cvetaeva)

…abbraccio…

…il profumo della sua pelle sui miei vestiti mi scorterà durante questa notte di stanchezza esiziale…le prime foglie infuocate da nebbia e foschia nel mattino che muore sono i ricordi più nitidi del giorno trascorso e la sera da qualche tempo porta con sé una nuova voce…sento vivere in me la tonalità di vibrazioni e la sensazione terrorizzante di emozioni fortissime … Continua a leggere

…un viaggio…

…viaggio in Italia…una coppia in crisi si muove lenta lungo strade segnate dalla solitudine-estranei tra loro ed estranei nel viaggio desolante di ombre oniriche e religiose…carrozze nere di funerali improbabili e bianchi occhi di impudiche statue di marmo a cui si potrebbe parlare, ignorando le regole della forma e del tempo…percorsi infiniti in auto e recitazione straniata…ll profilo magnifico di … Continua a leggere

…il volto nascosto…

…la scelta è di sollevare il volto …nuovamente la sensazione di stare dinanzi ad uno specchio con astanti disposti in cerchio che osservano la disarmonia della mia immagine riflessa…nere figure coreograficamente disposte sul cornicione di un miradouro affacciato sul rio Tejo ,dove sogno di gettarmi per liberarmi del gelido brivido della neve rimasta sul mio dorso di rapace dal becco azzurro,in … Continua a leggere

…premonizioni…

…i miei occhi si perdono nell'eccitazione e nella malinconia della notte passata…suono il tiepido metallo di uno scacciapensieri per allontanare le premonizioni ,dove si abbandona lo sguardo agghiacciato tutto è sillenzio e timore dell'essere nulla…

…tra il sogno e la guerra…

…è un pomeriggio qualsiasi in un palazzo aristocratico di campagna…in ore come queste Natasa sta pensando all'intensità fasulla dei suoi amori di adolescente ignorante la vita e nulla immagina della città in fiamme che arresterà il suo futuro…a poca distanza da lei Mar'ja vive altre fantasie,facendole saltellare sui tasti del clavicembalo che tormenta con dita che sembrano martelli di marmo…i suoi pensieri … Continua a leggere

…ancora il regista…

…ancora versi del regista che aspetta che il vento lo porti via…lontano da che cosa,poi?in una città gotica oltre le radici del suo particolare neoralismo orientale,oltre i confini della sensibilità,dove egli,poeta d'immagini,potrà finalmente tacere per placare il suo tormento?…ma in questo autunno di pungente malinconia i suoi versi sono brevi compagni che assetano il cuore impaurito,come quando sussurra al mio … Continua a leggere