…cinque giornate nella vita…

…un personaggio che mi perseguita da anni con tenerezza mai vissuta…Oblomov è un uomo sensibile,colto e dall'aspetto dolce e malinconico,ma la sua rovina è la totale e passiva inerzia che lo domina senza requie alcuna…un subdolo tormento che lo lega all'irreale,ad essere l'altre-ego dell'amatissimo Stolz…due simboli opposti della mentalità russa,che si fondono in un ossimoro malinconico nelle lacrime finali di … Continua a leggere

…una leggera nevicata di foglie…

…trasportata dal vento finalmente la nuova stagione è arrivata…il mattino mi ha scortata nel mio piccolo viaggio illuminandosi piano piano,infuocando le grosse nuvole che hanno annunciato il giorno con tonalità cobalto…il profilo di una chiesa dalla facciata frastagliata si è scagliato come un'ombra nei miei occhi socchiusi;nella mente si imprimono piccoli ritagli di scrittura- rami cerebrali sospesi nell'aria che si muovevano al … Continua a leggere

…un’altra donna…

…due donne a confronto…attraverso il muro di un appartamento le loro vite si avvicinano e la giovane donna-rossa speranza della secessione austriaca-sfiora sussurrando la coscienza dell’altra,in crisi timidamente palese…tirare le somme ed abusare del rimpianto per le occasioni perdute,avvicinandosi per esplorare la solitudine e la verità in un turbinio di sensazioni…una vita dietro il muro dove si nasconde l’altra donna … Continua a leggere

…le conseguenze della notte…

Nerissimo risveglio dopo la notte tormentata da incubi malinconici,dopo una serata faticosa in un castello al ritmo di musica giovanilistica-forma e vibrazioni,intrattenimento e nulla più-proiezioni di ossa e la vacuità di chi volutamente mi ha fatto sentire ridicola nella mia umanità…sono furiosa ed umiliata.

…doppio di donna…

…rossissimo doppio femminile nella stagione che muore,ritmata da una pioggia battente…vedo le gocce riflesse sul vetro della porta dietro alle mie spalle e colgo il rossore di labbra rosse ardenti…invitanti proiezioni di un’animo immerso nelle gocce…scene di un film tedesco in cui un filosofo trascorre affamato una giornata vagando per Monaco,trovando conforto in un set di giovani artisti e amici…una … Continua a leggere

…nella corsa del tempo…

…Ho appreso a vivere semplice e saggia, a guardare il cielo,a pregare Iddio e a vagare a lungo innanzi alla sera, per fiaccare un’inutile angoscia.Quando nel fosso freme la lappolae il sorbo giallo-rosso piega igrappoli,compongo versi colmi d’allegriasulla vita caduca,caduca e bellissima.Ritorno.Un gatto piumoso mi leccail palmo ,fa le fusa amoroso,e un fuoco vivido divampa al lagosulla torretta della segheria.Solo … Continua a leggere

…suggestioni della notte…

…Prévert è una dedica a colui che non lo ha mai letto…giovane esistenzialista che,parlandomi di poeti folli,durante le peregrinazioni notturne dei miei sogni mi ha scortata nella luce di luminosissime albe veneziane,osservando giallognoli leoni che entravano nelle stanze di un cortometraggio di Cocteau…la pioggia mi parlava durante la notte e per questo immaginavo Barbara sotto la pioggia di una città … Continua a leggere