…l’eau froide…

…questa è una valanga,intona un cantante mentre mobili si infiammano in una furia giovanile, che trova sfogo in una notte gelida e vagabonda…una vecchia villa alla periferia di Parigi e ragazzini al confine della diversità trovano calore nella fuga e nei propri corpi sporchi ed infreddoliti…musica urlante e la morbidezza di fili di fumo che riscaldano le mani,nascoste da lana … Continua a leggere

…un tuffo nella Senna…

Catherine si tuffò nella Senna per attirare l’attenzione dei due,immersi in banali discussioni maschili-Durante il viaggio lei non disse una parola- jules ne fu talmente colpito che,pur non disegnando mai,il giorno dopo fece uno schizzo di quel gesto di tremenda passionalità sul tavolino del bar ed avrebbe voluto portarlo con sé…

…distrutta da un idolo fasullo…

…parole ed illusioni di una sera di inizio estate…capelli biondi che si curvano davanti ai miei occhi e la timidezza mi ha travolta con cieca ingenuità…la stessa immagine sempre nella mente e l’idolo non potrà essere mai superato…Zarathustra distrugge l’idolo per legarsi alla terra fino al superuomo…l’idolo però deve essere lacerato e la via è quella della propria distruzione per … Continua a leggere

…la pelle del mare…

…direttamente dal sogno notturno vedo alzarsi la pelle del mare nel dipinto che insegue da anni i miei pensieri…questa notte mi sono addormentata sdraiata accanto al cane,mentre le mie mani dei vent’anni d’adesso sollevavano la pelle del mare,scoprendo che nella sabbia bagnata affondavano aguzze le zampe dei ragni-elefanti con zaini di crude tentazioni piramidali…

…i tuoi occhi sulla sponda opposta del mare…

…fulminee epifanie nell’amalgma di pensieri che si avvicinano alla notte…quasi un’estate d’amore del regista svedese che adoro si profila dinanzi ai miei occhi e la lucidità di vitrei occhi celesti che si distorcono in una smorfia di boria cieca ed avvilente…il profumo degli anni trascorsi e delle immagini in dissolvenza in un cinema strano e casualmente vivido nella nostra memoria…la … Continua a leggere

…ricordando parole al tramonto di un gelido inverno…

…vado a questa finestraappena il giorno sfumaal crepuscolo(e alzandogli occhi impauritovedo la luna nuova più fine di un capello)che mi fa sentire come sia stato grossolano e ottuso in confronto a te,silenziosa sempreaggrappataalla mia menteMa ora s’affila e si delinea e io sorrido e comprendo -e tutt’intornoa leil’estesa germogliante ultima ariaaffonda in dentro scagliandomigliaia di sogni enormi(E.E.Cummings)

…libertà e smarrimento…

…dove custodire le sensazioni che non abbandonano i miei polpastrelli tesi nell’assenza di un fantasma che mi ammalia come suadente sirena nel mediterraneo…la sua voce è un tormento dal sapore sanguigno ed io mi sento un’indolente Penelope, tessendo la tela della mia subdola inanità…ma non turberò i suoi sogni con un gemito insaziato;per questo spettro lontano e travolgente vivrò per … Continua a leggere